“Vigilante”: Scopri perché la serie dei creatori di “Dahmer” sta conquistando il pubblico delle visualizzazioni!

Due trionfi in meno di un mese possono essere considerati un vero capolavoro. Dopo il successo di “Mostro: La Storia di Jeffrey Dahmer”, i geniali Ryan Murphy e Ian Brennan sono riusciti ancora una volta a conquistare il pubblico di Netflix con “Vigilante”, una mini serie in sette episodi basata su una storia vera, proprio come il “Mostro di Milwaukee”.

Il giornalista Reeves Wiedeman, nel 2018, ha pubblicato un articolo sul New York Magazine intitolato “Il Guardiano”, basato sulla storia della famiglia Broaddus. Dopo essersi trasferiti in una splendida casa a Westfield, New Jersey, ricevono lettere misteriose da un mittente anonimo, scatenando l’ossessione di scoprire l’identità dietro a esse.

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La serie “Vigilante” introduce la famiglia Brannock, composta da Dean, interpretato da Bobby Cannavale, sua moglie Nora, interpretata da Naomi Watts, e i loro figli Ellie e Carter. Nonostante la bellezza e l’immensità della loro nuova casa, nulla sembra poter fermare il loro desiderio di una vita perfetta. Ma presto scopriranno che il prezzo da pagare è molto più alto di quanto immaginassero.

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Appena la famiglia si trasferisce, iniziano a ricevere lettere inquietanti, minacciose e misteriose da uno sconosciuto che sembra controllarli a distanza. Ciò scatena una serie di eventi sinistri che coinvolgono non solo la famiglia Brannock, ma anche una serie di personaggi che ruotano attorno alla casa e ai suoi segreti. Mentre la tensione e il terrore aumentano, i Brannock si trovano a lottare per non solo salvare la casa, ma anche le proprie vite.

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“Vigilante” si distingue per le straordinarie interpretazioni di Bobby Cannavale e Naomi Watts nei ruoli di Dean e Nora. La serie si basa sulla progressiva caduta psicologica dei personaggi principali, mostrandoci come il terrore e l’incertezza li portino al limite. La suspense e la drammaticità di ogni episodio creano un’empatia naturale verso i protagonisti, immergendoci in un mondo oscuro e claustrofobico.

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Nonostante i punti di forza della serie, come le performance straordinarie e la cura tecnica, “Vigilante” potrebbe non essere un prodotto adatto a tutti i gusti. Con elementi narrativi ambiziosi e talvolta surreali, la serie potrebbe risultare troppo inafferrabile per alcuni spettatori. Tuttavia, per chi è disposto a immergersi in una storia avvincente e piena di colpi di scena, “Vigilante” offre un’esperienza unica e coinvolgente che terrà incollati gli spettatori fino all’ultimo minuto.