L’errore “Don’t look up” che pochi hanno notato e che il regista ha dovuto spiegare

“Don’t Look Up” è l’ultimo film uscito su Netflix che lo sta rompendo. Il film racconta le sfide di una studentessa di dottorato in astronomia e del suo professore nel convincere il mondo che un’enorme cometa si sta dirigendo rapidamente verso la Terra.

Tuttavia, dopo il suo arrivo al colosso dello streaming il 24 dicembre, un dettaglio ha rubato l’attenzione degli internauti, al punto che il regista del nastro, Adam McKay, è dovuto uscire per chiarire i dubbi.


Il presunto errore è stato rivelato dopo circa un’ora e 30 minuti dall’inizio del film ed è stato viralizzato da un utente di TikTok. È una scena non facilissima da catturare, in quanto dura solo un paio di decimi di secondo.

Cosa si vede?

Si scopre che a quel punto del film, diversi membri del team di produzione possono essere visti su un lato della ripresa con le rispettive maschere. 

“Puoi vedere l’ intera troupe cinematografica ferma, come in tre o quattro fotogrammi. Sono tipo, ‘Oh, probabilmente non se ne accorgeranno'”, ha commentato il tiktoker nel disco.

Ciò che colpisce è che, nonostante il lungometraggio sia uscito durante la pandemia, questo contesto non è stato incluso nel suo tema. Data la portata del video che supera i 3,5 milioni di visualizzazioni, il suo regista e sceneggiatore ha deciso di spiegare il momento.

La spiegazione

Attraverso il suo account Twitter, McKay ha citato un articolo di E! Online in cui si menziona il video virale e si chiarisce che non si tratta di un errore montante.

“Buon occhio! Abbiamo lasciato quel segno di squadra apposta per commemorare la strana esperienza di ripresa. #DontLookUp”, ha scritto nel post condiviso il 29 dicembre.

L’intenzione sarebbe stata che gli spettatori non dimenticassero che la pandemia di coronavirus non è finita e che questo progetto doveva essere registrato in condizioni sanitarie speciali per evitare il contagio.

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