Le vite passate dimostrano che non si rimane sempre con l’amore della propria vita | ANALISI CRITICA

Un viaggio attraverso i sentimenti e le scelte

Passati Vivi” esplora la complessa natura dell’affetto nelle diverse fasi della vita. La trama segue Nora (interpretata da Greta Lee) e Hae Sung (interpretato da Teo Yoo), amici d’infanzia che si ritrovano dopo una separazione ventennale. Il lungometraggio scandaglia le loro esistenze tra New York e Seul, mettendo in luce le scelte e le conseguenze che hanno definito le loro azioni.

Identità etnica e legami affettivi

Celine Song, esordiente nel cinema proveniente dal mondo del teatro, attinge dalle proprie esperienze personali. Il film esplora la complessità dell’identità etnica, soprattutto nella vita di Nora, divisa tra la sua coreanità accanto a Hae Sung e l’americanità con suo marito Arthur (interpretato da John Magaro). Questo dualismo culturale aggiunge strati di profondità ai rapporti e riflette un’esperienza comune nel meltin pot multiculturale statunitense.

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La città come personaggio e il fascino del silenzio

Le metropoli, sia New York che Seul, si trasformano in personaggi di “Passati Vivi“, influenzando la costruzione etnica dei protagonisti e fungendo da sfondo a momenti contemplativi e determinanti. La fotografia di Shabier Kirchner sfrutta inquadrature che simulano la doppia esposizione, evidenziando il legame tra i personaggi e i loro ambienti.

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Considerazioni sull’amore e sulla vita

Passati Vivi” incita gli spettatori a rivalutare le scelte e i percorsi intrapresi nella propria esistenza. Il film, secondo la regista, rappresenta semplicemente “una serie di dialoghi illuminanti”, ma oltre a ciò, esplora la natura umana da una prospettiva diretta: l’amore per il prossimo.

Un tributo all’affetto in tutte le sue declinazioni

In un’epoca in cui i racconti di triangoli amorosi spesso cedono alle convenzioni prevedibili, “Passati Vivi” emerge presentando un ritratto poliedrico dell’affetto. Il film evita gli stereotipi, consentendo al pubblico di identificarsi con ogni vertice del triangolo amoroso, senza emettere giudizi o favorire un personaggio in particolare.

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Il virtuosismo narrativo di Celine Song

Celine Song tessere una narrazione intricata e coinvolgente che va oltre le classiche storie sentimentali. Il film, attraverso i suoi dialoghi attentamente concepiti e la regia scrupolosa, esplora le profondità della mente umana, offrendo un’esperienza che trascende lo schermo.

In conclusione: “Passati Vivi” è un capolavoro indelebile

Passati Vivi” si annuncia come una delle protagoniste della stagione dei premi, e con motivazione. È un capolavoro che, grazie alla sua esecuzione meticolosa e alla comprensione approfondita dell’essere umano, si distingue come uno dei massimi capolavori della storia del cinema. Il film non tratta solo dell’affetto perduto, ma esplora l’amore in tutte le sue sfaccettature, passate, presenti e future.

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Per concludere, “Passati Vivi” costituisce un’esperienza filmica che accende emozioni, sfida le tradizioni e lascia un’impronta indelebile in quanti hanno il privilegio di immergersi nella sua narrazione. Vivamente consigliato.

Il lungometraggio sarà proiettato nei cinema del Perù e di altri paesi dell’America Latina a partire dal 1 febbraio.